Roma, Piazza Sant’Ignazio: nel centro storico, a pochi passi dal Pantheon, Montecitorio e Piazza Colonna, un appartamento di 85 mq è stato restaurato disegnando una nuova distribuzione adatta a soddisfare le esigenze dei clienti,con una chiara distinzione fra la zona giorno e la zona notte. Tutto questo senza alterare i caratteri autentici dell’edificio, anzi favorendone la conservazione e la valorizzazione.
Lo stabile, realizzato nella prima metà del ‘700, insieme ad altri quattro edifici, disegna Piazza Sant’Ignazio: uno spazio pubblico raccolto, in continuità con gli ambienti interni della omonima chiesa. Prima di procedere alla ristrutturazione int
Compatibilmente con la forma allungata
dell’appartamento, la ristrutturazione ha riguardato ogni ambiente, cambiandone anche solo parzialmente la funzione originale.
La zona di ingresso è stata ridefinita da una nicchia ricavata nel muro portante e da una parete attrezzata che ora delimita il nuovo spazio dedicato alla cucina, non rendendola così visibile dall’accesso principale. La prospettiva così creata invita alla scoperta dell’ambiente successivo: un ampio soggiorno con una zona per il pranzo dove la cucina rimane a vista. In pratica: un open space illuminato da grandi affacci verso la città è caratterizzato da un soffitto in legno decorato all’altezza di quattro metri.
La zona notte, opportunamente ridistribuita, è composta di una camera da letto matrimoniale, una camera per gli ospiti e un bagno. La stanza padronale, di dimensioni contenute, è organizzata con arredi su misura sfruttando le nicchie esistenti nei muri portanti. Un’ampia porta scorrevole permette poi di integrare, se e quando necessario, il corridoio, ottenendo così due risultati: rendere l’ambiente più ampio e il corridoio più luminoso. La stanza per gli ospiti si presenta come uno spazio flessibile e versatile. Arredata come un piccolo studio, è utilizzabile anche come cabina armadio o come locale stireria. Inoltre, grazie a un letto a ribalta racchiuso in un armadio a muro, l’ambiente si può trasformare in una camera da letto. Il corridoio è stato ribassato con la costruzione di un controsoffitto accessibile da entrambe le camere e sfruttabile come spazio portaoggetti.
Il bagno, all’estremità del corridoio, è stato ampliato con l’inserimento della doccia e una nuova organizzazione per i sanitari.
Anche il rifacimento degli impianti è stato oggetto di un’attenta progettazione. Si è previsto un impianto di riscaldamento con serpentine a pavimento, un impianto di aria condizionata canalizzato, completamente a scomparsa, e un impianto di illuminazione a luce indiretta per valorizzare le diverse superfici e i differenti materiali.
L’evidente contrasto fra l’esterno dello stabile e il design degli interni conserva e valorizza gli elementi architettonici preesistenti: dettagli contemporanei dal gusto minimale enfatizzano sia gli elementi storici dell’appartamento sia le ampie viste sulla città.
Le piante della casa
Scheda progetto
Progettisti
Arch. Luca Peralta
Fotografie
Alessandro Peralta
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