Siamo sulla costa, fra Tamarama e Bronte, sobborghi orientali di Sidney. A un passo dalla spiaggia, il rivestimento di rame è destinato a far contare i suoi anni. L’effetto tattile e materico è stata una precisa richiesta del committente, che ha condiviso il lavoro di ristrutturazione con il team di Boffi|De Padova Studio Sydney. Oltre che con il paesaggista William Dangar di Dangar Barin Smith, per quello che riguarda il coloratissimo giardino. Acciaio, pietra e legno sono gli altri materiali che creano l’atmosfera naturale e informale, ma soprattutto accogliente. Dato che sono proprio l’accoglienza e la convivialità le chiavi di accesso a questa casa centenaria su tre livelli, riprogettata con la precisa idea di eliminare barriere visive, e fisiche, fra l’interno e l’esterno e di fare della cucina il vero cuore della dimora familiare con la versatilità di K14, disegnata da Norbert Wangen.

Un contesto reale, funzionale e pieno di vita in cui gli arredi sono protagonisti, insieme all’esperienza di chi sa come creare una casa. Quattro camere da letto, di cui una suite, uno studio concepito anche come stanza per gli ospiti, un gran numero di bagni, compresi due en-suite, e la ampia e luminosa zona living. Eliminati gli interventi negli anni, aggiunta una struttura contemporanea, nel fronte e nel retro per creare la copertura delle terrazze e dell’ingresso esterno, la villa è stata riportata alla sua eleganza originaria. Eleganza che ha guidato in modo istintivo la scelta dei mobili. Per questo ogni cosa descrive al meglio un angolo, ogni ambiente e lo spazio nel suo insieme. Le sedie Donzelletta (Michele De Lucchi design) intorno al tavolo del soggiorno, le Uragano (Vico Magistretti design) di rattan e legno, le avvolgenti poltrone Yak (Lucidi Pevere design) con lo schienale di cuoio di fronte al camino, le intramontabili Louisana (Vico Magistretti design) nella camera da letto, il classico pouf Capitonné nello studio… i tavolini, i divani, le lampade e tutto il resto sembra che siano lì da sempre. Viene davvero voglia di prendere appunti per ispirarsi.

Crediti fotografici: Tom Ferguson

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