Un soggiorno molto grande, ma con la zona cucina a vista: un muretto divisorio sarebbe l’ideale. Oppure, una sala dove, con una semplice parete interna, si potrebbe ricavare un piccolo studio. Ancora, basterebbe un muro per realizzare una lavanderia nella zona autorimesse.
Costruire una parete può sembrare un operazione complessa, in realtà è possibile anche con poche conoscenze nel campo, in poco tempo e senza l’intervento di imprese specializzate, basta qualche accorgimento e la scelta di materiali adeguati.
Il metodo più semplice per realizzare una tramezzatura o un muretto divisorio è utilizzando blocchi di calcestruzzo espanso.
Si tratta di mattoni a base di cemento, e non di tradizionale argilla, realizzati con particolari tecniche di produzione. Il cemento viene fatto maturare in appositi recipienti con specifici additivi chimici che sviluppano gas e conferiscono loro grande leggerezza. Presentano, inoltre, un’elevata capacità di isolamento, si lavorano facilmente – è possibile addirittura tagliarli con una comune sega – e si trasportano facilmente.
Sono disponibili in dimensioni più o meno standard: 28 centimetri di altezza, 55 centimetri di larghezza e uno spessore che può variare fra 8, 10 o 12 centimetri. I blocchi espansi hanno dimensioni maggiori rispetto ai tradizionali mattoni forati, ma un peso minore a parità di superficie, ed è proprio che questo che permette di innalzare pareti in tempi ridotti.
Inoltre, sono disponibili sul mercato blocchi di calcestruzzo alleggerito già dotati di un sistema di collegamento a incastro maschio-femmina che, oltre a garantire una maggiore stabilità del manufatto e sicurezza nelle fasi di lavoro, rende la posa più semplice e immediata.
LE FASI DELL’OPERA
1. Tracciare una linea sul pavimento nella posizione dove sorgerà il nuovo muro per poter allineare con precisione i primi blocchi. In caso di posa sulla pavimentazione esistente, si possono usare speciali profili metallici a U forniti direttamente dal produttore.
2. Preparare la malta: impastare il formulato cementizio con l’acqua, rispettando le istruzioni riportate sulla confezione o i consigli di un rivenditore di materiali per edilizia.
3. Stendere la malta in uno strato di pochi centimetri sulla linea tracciata o sul profilo a U e posizionare la prima fila di blocchi con il lato “femmina” privato dell’aletta protettiva verso l’alto.
4. Terminato il primo corso, si procede versando la malta nell’incavo superiore dei blocchi per procedere alla posa della seconda fila e raggiungere l’altezza desiderata.
5. Una volta terminata la parete, se lo si desidera, è possibile effettuare una rasatura del muro con uno strato sottile di intonaco, tinteggiarla direttamente o rivestirla con materiale ceramico o legno.
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