zona

Quando ristrutturiamo casa, in primis la zona giorno, siamo messi di fronte a scelte difficili, molti fattori entrano in gioco, ma la cosa più importante da tenere presente è che “la ristrutturazione perfetta” non esiste, è un’utopia.

La casa è nostra, saremo noi, con i nostri cari, a doverci vivere e perciò dobbiamo capire quali sono le nostre vere esigenze e le priorità. In questo modo sarà più facile avere a che fare con i professionisti che indicheranno le diverse soluzioni possibili per scegliere quella più adatta.

Il punto di partenza è la ristrutturazione di un appartamento standard, taglio regolare di circa 80 mq. Abbiamo quindi ipotizzato per ciascun ambiente diverse soluzioni, a seconda delle esigenze di chi ci andrà a vivere. Da una classica distribuzione “a corridoio” (con l’ingresso in un lungo e ampio corridoio che distribuiva tutti gli ambienti), il rinnovato appartamento amplia gli spazi dedicati alla zona giorno, rendendola il fulcro centrale della casa, ottimizza i disimpegni e ridistribuisce la zona notte, salvaguardando la privacy dei suoi abitanti. Tre le soluzioni per poter ottenere tutto questo.

1Soluzione 1 – Per chi ama cucinare

Per chi ama cucinare e ha spesso ospiti a casa, è fondamentale che la cucina sia perfettamente attrezzata, con una dispensa sempre ben fornita, e soprattutto chiusa o chiudibile, anche se di modeste dimensioni, quando arrivano gli ospiti. Ecco così che le soluzioni possono essere diverse: pannelli scorrevoli più o meno trasparenti possono custodire i segreti dello chef solo quando necessario, ma anche lasciare l’ambiente aperto.
Anche l’ingresso in questo caso è stato schermato: una piccola bussola con un guardaroba per i cappotti accoglie gli ospiti per poi immetterli nell’ampio soggiorno.

2Soluzione 2 – Open space per condividere tutto 

Mantenendo l’ingresso filtrato da un primo ambiente ribassato, questa soluzione opta per un ambiente completamente aperto. La cucina diventa a pieno titolo elemento del soggiorno, separata (o unita) da una penisola che può servire sia da piano di lavoro sia da tavolo per colazioni o aperitivi. L’ambiente si snoda poi fluido e flessibile con la zona pranzo e quella relax integrate e modificabili secondo le esigenze nell’arco della giornata.

3Soluzione 3 – Stop ai rumori 

Se preferiamo invece soluzioni più definite, seppur permeabili alla luce, l’utilizzo di librerie aperte sui due lati può essere la soluzione. Possono schermare l’ingresso senza chiuderlo e dividere la zona relax da quella del pranzo e della cucina, più rumorose. A seconda poi di quanto saranno “attrezzate”, con vani contenitori o sportelli di chiusura per esempio, la separazione fra gli ambienti sarà differente, e modificabile nel tempo.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here