Il Salone del Mobile

Artficial, lo Spotify della scultura che crea icone pop in fibra di mais

Arte alla portata di tutti, accessibile quindi e anche sostenibile: ecco come le opere d’arte vengono trasformate atraverso un innovativo modello di stampante 3D in veri e propri cloni in fibra di mais. Questa la filosofia alla base delle creazioni di Artficial, start up fondata 4 anni fa da Giorgio Gori, Davide Sher ed Erika Valenti, che hanno scelto di esporre le proprie icone pop durante il Salone del Mobile 2019 nella vetrina di “Cavalli e Nastri”, vintage store milanese di culto.

Come fanno statue, puttini e teste a trasformarsi in leggerissimi e irriverenti oggetti di design d’avanguardia, in colori fluo che non passano inosservati?

Il processo è semplice e difficile nello stesso tempo: da ogni opera viene ricavato una sorta di “DNA” che è alla base della creazione del clone digitale. La nuova statua alla fine peserà solo 800 grammi e riprodurrà l’informazione al millesimo. L’arte diventa così alla portata di tutti, appassionati, cultori, semplici amanti.

E’ in questo modo che, secondo i fondatori di Artficial, tutti possono scoprire e poi anche “possedere” l’arte, in una forma contemporanea che non destabilizza il concetto di capolavoro, ma lo rende più attuale e meno “lontano”. Senza contare che in questo modo è stato creato il più grande database di sculture, che racchiude in sé i modelli tridimensionali, digitalizzati tramite le più innovative tecnologie di scansione 3D.

Artificial ha finora archiviato nel suo Database oltre 700 opere d’arte da collezioni private e pubbliche e prevede di arrivare a 2.000 entro l’anno. Fondazioni e musei pubblici dai quattro angoli del mondo, ma anche filantropi e mecenati: ognuno ha aperto le proprie collezioni e scelto le sculture dalle quali sono nati i cloni.

Tra i pezzi più “riconoscibili” il Database comprende il Satiro Danzante di Mazara del Vallo, i “cherubini” del Marabitti, i candidi puttini del Serpotta, i Leoni normanni di Palazzo Reale, a Palermo, il busto di Eleonora d’Aragona del Laurana, o anche la testa del “Lucius Caecilius Iucundus” di Pompei.

Artficial, c/o Cavalli e Nastri, Brera Design District, via Brera 2

 

Recenti

Finestra in alluminio Aluwin: profili sottili e più luce negli interni

La quantità di luce che entra in una stanza dipende, anche, dalle proporzioni del serramento.…

1 settimana fa

Ventilatore silenzioso: il comfort estivo di Midea INTRINITY FAN

Durante i mesi più caldi, il ventilatore resta una soluzione pratica per migliorare il comfort…

2 settimane fa

Come dividere gli spazi con una libreria

In questo appartamento milanese, la necessità di ospitare un vasto patrimonio bibliografico si trasforma nell'intuizione…

4 settimane fa

WnD amplia la sua gamma in alluminio introducendo i nuovi scorrevoli

Dopo il successo della linea MIRU, la prima proposta di finestre in alluminio del brand,…

1 mese fa

Design scandinavo: guida a colori, mobili e stile

Il design scandinavo unisce estetica minimalista e funzionalità pratica, trasformando gli ambienti domestici in spazi…

1 mese fa

Genova Design Week 2026: il design come pratica urbana

La Genova Design Week 2026 ha chiuso la sua settima edizione confermando il ruolo del…

1 mese fa