Spesso si commette l’errore di pensare che arredare una casa comporti dei costi esorbitanti. In realtà le variabili per poter determinare un prezzo finale sono molte, e dipendono dalla qualità, le offerte che si reperiscono, il materiale e l’azienda a cui ci si affida.
Grazie al mercato odierno, è possibile fare una ricerca online e andare a caccia dell’impresa che offre il miglior rapporto qualità – prezzo, perché al di là del budget finale da impiegare, è sempre importante dar priorità ai materiali e alla produzione dell’arredamento.
Con l’arrivo del 2026 c’è chi pensa ai nuovi progetti, e tra le priorità della maggior parte delle persone un obiettivo in comune è quello di pensare ad arredare la propria casa. Ma a quale prezzo?
Un esempio di come si possa arredare bene senza superare il budget previsto arriva da Dmora, un marchio che mette a disposizione mobili funzionali e ben progettati a prezzi competitivi.
L’e-commerce in questione, permette ai suoi clienti di poter contare sul made in Italy senza rinunciare alla qualità dei mobili d’arredo, dalle cucine alle camere da letto, dagli elementi per l’outdoor ai letti e divani.
Per poter determinare il prezzo (approssimativo) per poter arredare una casa occorre partire dalle basi: l’arredamento è da zero? Soltanto qualche stanza? E quali sono nel caso le priorità da cui iniziare?
Per ridurre il budget è possibile immaginare che si possa arredare un appartamento cominciando dalla stanza più essenziale, così da spalmare la spesa per più tempo.
Il costo finale – come accennavamo – dipende dall’arredamento che si sceglie. Per arredare un appartamento da 120 mq si possono spendere fino a 20.000€ così come anche 10.000€.
Vediamo un po’ di esempi pratici che possano dare un’idea migliore sugli elementi che influenzano il prezzo finale.
Prendendo l’esempio dell’e-commerce Dmora, sul portale le soluzioni per arredare una camera da letto sono svariate, con opzioni variabili (alcune costose e altre più economiche).
Restando bassi, con 2 comodini per lato, una libreria elegante, un letto matrimoniale e due armadi da 3 ante ciascuno, il massimo di spesa è 1.500€.
Lo stesso ragionamento si potrebbe ampliare alle altre stanze, e considerando la cucina, un’altra cameretta, il salone e il bagno, con meno di 8.000€/9.000€ si può arredare un appartamento (piccolo e contenuto).
Il mercato dei mobili e dell’arredo oggi è variegato, e proprio per via della varietà in questione sarebbe molto semplice “perdersi” nell’online, a caccia delle migliori offerte e soprattutto delle migliaia proposte offerte dalle aziende del settore.
Nonostante a primo impatto questo aspetto possa sembrare positivo, tuttavia cela delle “negatività” a cui non si pensa spesso. Affidarsi a più aziende, significa aumentare il rischio di creare discontinuità di stile.
Acquistando invece più mobili presso la stessa azienda, che generalmente propone arredamenti dallo stile simile tra di loro, migliora e facilità la scelta del design per ciascun mobile.
Non è ovviamente una regola da standardizzare o obbligatoria, ma è soltanto un consiglio che potrebbe tornare utile nel momento in cui si vuol dare un tocco lineare per l’arredamento della casa.
Abbiamo appreso che si può arredare una casa pur pagando poco, ma anche spendendo tanto. In realtà ci sono dei fattori determinanti che possono far lievitare il prezzo finale oppure ridurlo significativamente.
A incidere sul budget sono indubbiamente questi 5 elementi: il materiale dell’arredamento (lussuoso, laccato o massivo), lo stile (moderno, minimal, classico), la qualità dei mobili, le dimensioni (e annesse caratteristiche) ed eventuali servizi aggiuntivi (montaggio, smontaggio e trasporto).
Un’idea per risparmiare un po’ di soldi su alcuni prodotti (specialmente sui grandi elettrodomestici), è quella di cercare delle promozioni/offerte dedicate e pubblicate in un determinato periodo di tempo.
Infine, così come fa Dmora stessa, le aziende propongono delle soluzioni impacchettate e complete, che permettono un buon risparmio economico (rispetto a comporre individualmente ciascun arredamento).
Nel 2026 complessivamente il costo dei materiali e della manodopera potrebbe crescere, ma seguendo i suggerimenti di questo articolo è possibile mantenere un costo medio basso così da arredare casa senza sforare esageratamente il proprio budget.
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